I Parassiti

Parassiti e Malattie Fungine
Mantenere un bonsai in salute richiede occhio vigile e interventi tempestivi. Poiché queste piante vivono in una quantità ridotta di terriccio, un attacco parassitario o fungino può debilitarle molto più velocemente rispetto a una pianta in piena terra.
1. I Parassiti Animali (Insetti e
Acari)
I parassiti si dividono generalmente in succhiatori (che sottraggono linfa) e masticatori (che danneggiano fisicamente i tessuti).
A. Cocciniglia
È uno dei nemici più ostici. Si presenta in due forme principali: cotonosa (piccoli fiocchi bianchi) o a scudetto (piccole protuberanze brune o grigie simili a crosticine).
• Danni: Sottrazione di linfa, ingiallimento fogliare e produzione di "volata" (sostanza zuccherina che attira le formiche e favorisce la fumaggine).
• Rimedi: Rimozione manuale con un cotton fioc imbevuto di alcol o trattamenti con olio bianco (da evitare in estate piena).
B. Afidi (Piocheri)
Piccoli insetti verdi, neri o gialli che si radunano sui nuovi germogli e sotto le foglie giovani.• Danni: Accartocciamento delle foglie e
deformazione dei nuovi getti.• Rimedi: Lavaggi con acqua e sapone
molle di potassio o insetticidi
sistemici a base di piretro.
C. Ragnetto Rosso (Acari)
Quasi invisibile a occhio nudo, si palesa con sottilissime ragnatele e una
puntinatura chiara sulle foglie che perdono lucentezza.• Danni: Defogliazione rapida,
specialmente in climi caldi e secchi. • Rimedi: Aumentare l'umidità
ambientale (nebulizzazione) e usare acaricidi specifici, alternando i principi attivi per evitare resistenze.
2. Le Malattie Fungine (Crittogame)
I funghi prosperano in condizioni di eccessiva umidità, scarsa ventilazione o ristagno idrico nel vaso.A. Marciume Radicali (Phytophthora) È la patologia più pericolosa perché invisibile finché non è troppo tardi.
• Sintomi: La pianta appare appassita anche se il terreno è bagnato; le foglie diventano scure e cadono; le radici risultano nere e molli al tatto.
• Rimedi: Rinvaso d'emergenza, potatura delle radici infette, sostituzione totale del terriccio con uno più drenante
(come l'akadama) e uso di fungicidi
sistemici a base di Aliette.B. Oidio (Mal Bianco)Si manifesta come una polverina bianca farinosa sulle foglie.• Cause: Sbalzi termici e umidità
stagnante.• Rimedi: Migliorare l'esposizione al
sole e la ventilazione. Trattare con
prodotti a base di zolfo.C. FumaggineUna patina nera simile a fuliggine che ricopre le foglie. Non è un fungo che attacca direttamente i tessuti, ma cresce sulla melata lasciata dagli insetti.• Rimedi: Pulire le foglie e, soprattutto,
eliminare i parassiti (afidi o cocciniglie) che producono la melata.
3. Strategie di Prevenzione e Cura
La prevenzione è l'arma più efficace nel bonsai. Una pianta vigorosa è naturalmente più resistente.
• Drenaggio: Usare substrati granulari (come Akadama, Pomice o Lapillo) per evitare ristagni idrici che soffocano le radici.
• Ventilazione: Evitare di ammassare troppi bonsai nello stesso spazio; l'aria deve poter circolare liberamente tra le foglie e i rami.
• Annaffiatura: Bagnare la pianta solo quando il terreno risulta quasi asciutto in superficie. Evitare assolutamente di bagnare il fogliame durante le ore serali per non favorire i funghi.
• Quarantena: Ogni nuova pianta acquistata o ricevuta deve essere isolata dalle altre per almeno 15 giorni per verificare che non porti con sé parassiti nascosti.
L'uso del Liquido Jin
Un consiglio tipico della tradizione giapponese è l'uso del liquido jin (polisolfuro di calcio) diluito in inverno. Spruzzato sulla pianta spoglia (a dosi molto basse), funge da potente funghicida e insetticida preventivo, eliminando le uova e le spore svernanti.
Conclusione
La chiave per un bonsai sano è l'osservazione quotidiana. Controllare il retro delle foglie e lo stato del colletto permette di intervenire quando il problema è ancora localizzato. Un intervento tempestivo con prodotti biologici (come l'olio di Neem o il sapone molle) spesso evita il ricorso a prodotti chimici più aggressivi.





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